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Blog curato da: Ti presento... il Cane

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La giornata tipo del cucciolo

La giornata tipo del cucciolo

di VALERIA ROSSI – Mi arriva una richiesta interessante: quella di descrivere la “giornata tipo” di un cucciolo di due-tre mesi, ovvero di spiegare ai neo-proprietari quali impegni e quali fatiche erculee li aspettino. Bene, proviamoci... anche se ovviamente le cose potrebbero cambiare anche di parecchio a seconda della taglia, della razza e anche del carattere del singolo “personaggio”.

Il cane che non vuole uscire di casa

Il cane che non vuole uscire di casa

di VALERIA ROSSI – Mi capita sempre più spesso, ai seminari, di incontrare persone che si sono iscritte come “auditori” perché gli sarebbe stato impossibile portare il cane con sé. Motivo? Il cane non vuole uscire di casa. Non vuole uscire proprio mai. Ecco il mio “vademecum anti-fobia del mondo esterno”.

I perché cinofili: perché il cane sbava?

I perché cinofili: perché il cane sbava?

di VALERIA ROSSI – “Perché” a cui si possono dare diverse risposte a seconda del fatto che il cane sbavi “normalmente”, oppure troppo. Cominciamo col dire che la bava è normalissima saliva. L’aumento di produzione di saliva è del tutto fisiologico: ma non tutti i cani “sbavano” nel senso più comune della parola, ovvero perdono la suddetta bava...

Le puSètte… ovvero, il meteorismo nel cane

Le puSètte… ovvero, il meteorismo nel cane

di VALERIA ROSSI - Parliamo un po’ seriamente dell’argomento “meteorismo”, che non sempre si limita a farci sorridere (o a farci fuggire sulla collina), ma che può essere anche l’espressione di un malessere del cane. Quando nell’intestino c’è un eccesso di gas, lo sappiamo tutti, si prova una sensazione di tensione e gonfiore, a volte anche un dolore più o meno intenso. Ma da cosa è provocato questo eccesso?

Ma le ossa, al cane, si possono dare o no?

Ma le ossa, al cane, si possono dare o no?

di VALERIA ROSSI – Ogni volta che mi capita di parlare di “dare al cane un bell’osso da rosicchiare”, ecco che saltano su i detrattori delle ossa a sostenere che no, assolutamente no, le ossa non si danno! Qualcuno specifica “o almeno non si danno le ossa di (pollo, tacchino, gli ossibuchi, le ossa grandi… a scelta)”, qualcun altro è contrario in assoluto: ecco qualche considerazione al riguardo.

Ormai è grande... ma la fa ancora in casa!

Ormai è grande... ma la fa ancora in casa!

di VALERIA ROSSI – Questa frase la sento sempre più spesso, purtroppo: cuccioloni di sette, otto dieci mesi che continuano imperterriti a sporcare in casa; adulti che “non hanno mai imparato” a sporcare fuori, oppure che si sono sempre comportati bene, ma a un certo punto si mettono a farla in casa. Proviamo ad esaminare un po’ questo problema e a cercare qualche possibile soluzione.

Attenzione al cibo “natalizio”!

Attenzione al cibo “natalizio”!

di VALERIA ROSSI – Visto che siamo a dicembre, ritengo giusto rammentare ai lettori che il periodo natalizio, foriero di grandi abbuffate umane, non può e non deve giustificare il fatto che avveleniamo i nostri cani, magari con la scusa del “per una volta, non gli farà male”. Alcuni alimenti al cane possono fare malissimo anche “per una sola volta”!

Un cucciolo sotto l’albero?

Un cucciolo sotto l’albero?

di STEFANO CAVINA – Il Natale si avvicina, e ad ogni Natale noi ripetiamo il solito mantra: “non regalate cuccioli, non sono giocattoli”. E’ sempre lo stesso ritornello? Sì, perché lo riteniamo TROPPO importante per non cantarlo ogni anno. Ci sono, però, modi diversi di cantare la stessa canzone: quest’anno abbiamo scelto di pubblicare questa nota, scritta da un Allevatore serio, che oltre a ribadire i rischi di una decisione avventata racconta anche le modalità di una scelta oculata. 

Cane in crisi post vacanze?

Cane in crisi post vacanze?

di VALERIA ROSSI – Mi trovavo su “LaZampa.it” (il format dedicato agli animali del quotidiano “La Stampa”) e mi è caduto l’occhio sull'articolo, contenente un’intervista ad un veterinario comportamentalista. L’articolo parte da un presupposto che trovo un po’ dubbio, e cioè quello secondo cui il cane potrebbe sviluppare ansia da separazione “post vacanziera” perché per tre mesi ha avuto contatti quotidiani con i bambini di casa e perché è stato costantemente oggetto di attenzioni da parte dei proprietari adulti... e poi, ritrovandosi da solo, potrebbe andare in crisi. In realtà, più che di ansia “post ferie”, si parla di ansia da separazione in generale.